Autore: Milena Battaglia

“Sono la fondatrice di Triune Project, creatrice di My Energy Bars e di My 369 Portal, ed oggi ho compreso, finalmente, cosa mi rende felice: aiutare le persone a stare bene, semplicemente.

Giovedì 29 Settembre | I TRE CERVELLI e L’INDIPENDENZA EMOTIVA

Cosa vuol dire essere indipendenti emotivamente?

Perché abbiamo paura di rimanere da soli?

Perché continuiamo a vivere in una relazione depotenziante e distruttiva?

Le nostre 3 intelligenze, collegate ai nostri tre cervelli (pancia, cuore e testa), ci permettono di rileggere i nostri comportamenti in modo costruttivo e propositivo.

Allineando e rifrequenziando l’essere, il sentire e il creare possiamo fare un passo verso noi stessi ed il nostro benessere.
👁❤️💎

Ogni passo è un metro di vita e va percorso con consapevolezza.

Martedì 20 Settembre | LE MY ENERGY BARS e l’auto-programmazione

Siamo esseri programmati fin dall’infanzia in funzione di come rispondiamo agli stimoli della nostra famiglia e della cultura e società che ci circonda.

La programmazione è stata ed è necessaria per sopravvivere in questo mondo.

Quello che dobbiamo chiederci è se la programmazione del là e dell’allora è ancora utile e funzionale oggi.

Come capirlo?
In funzione del nostro benessere psico-fisico. Semplicemente.

Le My Energy Bars possono esserci di aiuto nel comprendere ed individuare tali programmazioni.
Nonché, attraverso il protocollo dedicato, a deprogrammarci per riprogrammarci.

Per attivare il cambiamento basta diventare consapevoli del proprio codice ed aumentare la propria energia.

Giovedì 15 Settembre | I TRE CERVELLI ed IL VIAGGIO INTERIORE

Siamo tutti pronti e trepidanti per le vacanze che ci attendono.
C’è chi potrà godersi l’acqua del mare, chi le passeggiate in montagna e chi purtroppo dovrà rinunciare a rigenerarsi per motivi economici o lavorativi.

C’è però un luogo magico che possiamo raggiungere in qualsiasi momento e da qualunque luogo: è il nostro mondo interiore.

Siamo costantemente proiettati verso l’esterno e la frenesia delle giornate ci porta a dimenticarci di noi, del nostro giardino interiore e delle bellezze che ci rappresentano.
Possediamo dei semi che potrebbero generare alberi rigogliosi se solo annaffiati con cura e con Amore. Perché allora non lo facciamo?

Perché, semplicemente, ci manca l’energia!
Come inizare questo viaggio avventuroso?
Allineando e rifrequenziando i nostri tre cervelli (pancia, cuore e testa) scopriamo
chi siamo, cosa sentiamo e cosa creiamo.

Ogni passo è un metro di vita e va percorso con consapevolezza.

Come fare concretamente?
𝐓𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 15 Settembre 𝐡.𝟐𝟏 non solo per teorizzare ma anche e soprattutto per sperimentare.

AUMENTA IL TUO FOCUS

 

Espandi la tua attenzione e concentrazione con le My Energy Bars

La presenza costante di stimoli esterni, sempre maggiore, porta come conseguenza una crescente difficolta nel concentrasi sulle proprie attività.

Esistono degli accorgimenti pratici per migliorare la tua attenzione, vediamoli insieme:

1. Svolgi un’attività per volta. Risulta infatti vitale eliminare il famoso multitasking. Il cervello, all’avvio di ogni nuova attività, richiede un “reboot”, un riavvio impercettibile, che assorbe, anche se non lo avvertiamo, energia fisica e mentale.
Come fare? Fai una lista dei compiti da svolgere, inizia un’attività e, prima di passare alla successiva, concludila.

2. Tra un’attività e l’altra fai una leggera attività fisica. Cosa fare?
Alzati in piedi, guarda fuori dalla finestra, mantieni la testa ferma e muovi gli occhi a destra, trattieni per trenta secondi, quindi a sinistra e trattieni per altri trenta secondi.
Questo semplice esercizio riequilibra il sistema nervoso. Gli sbadigli che farai saranno un ottimo segnale di questo processo.
Puoi quindi proseguire l’esercizio muovendo gli occhi a destra e successivamente tutto il collo, trattenere per 10 secondi e quindi svolgere la stessa torsione a sinistra, prima gli occhi e poi poi il collo. Ripeti l’esercizio per tre volte.
Infine scechera tutto il corpo, le braccia, le spalle, le gambe ed il torso.
Scecherati e riparti!
Questi tre minuti di pausa rigenereranno i tuoi neuroni! Secondo uno studio dell’Università di Harvard infatti una lieve attività fisica stimola il rilascio di una specifica proteina appartenente alla famiglia delle neurotrofine, il fattore neurotrofico cerebrale. Tale proteina stimola la crescita dei neuroni e ottimizza quelli già esistenti con conseguenti vantaggi a livello cognitivo.

3. Alterna la pausa di attività fisica con una pausa di silenzio interiore utilizzando uno degli strumenti più potenti che abbiamo: il respiro.
Come fare? Chiudi gli occhi e fai tre repirazioni profonde diafframmatiche: inspira espandendo la pancia, l’addome ed il torace ed espira contraendo la pancia ed a seguire l’addome ed il torace. Quindi concentrati sul primo, sul secondo e sul terzo cervello e ripeti: IO SONO, IO SENTO, IO CREO.

4. In ogni caso ricordati di disattivare le notifiche delle e-mail e metti il cellulare in modalità “non disturbare”. Sarai tu a scegliere di controllarlo alla fine dell’attività svolta.
Prenditi la responsabilità di ritagliarti il tuo tempo.
Perché ricorda: solo chi ha potere può essere responsabile di qualcosa.


Oggi inoltre hai a disposizione uno strumento straordinario e innovativo: le My Energy Bars!
Uno dei primi risultati che si riscontra con l’utilizzo costante di questi cilindri è un tangibile aumento di energia psico-fisica che porta come conseguenza l’amplificazione dell’attenzione e della concentrazione.

Questa amplificazione cognitiva ci permette di essere maggiormente focalizzati sulle nostre attività con un conseguente minore dispendio di tempo ed aumento della produttività.

Come sempre: non è magia, è fisica.
Perché questo avviene?

Come abbiamo visto nell’articolo “Aumenta la tua Energia” l’aumento di energia permette di migliorare la nostra funzionalità psichica ed in particolare la distribuzione energetica tra le varie sottofunzioni della stessa.
Al fine di rimanere concentrati gli stimoli esterni (esterocezione) devono essere selezionati con consapevolezza e, parallelamente, la sfera cognitiva e la sfera emotiva devono essere tra loro equilibrati.
Per rimanere focalizzati dobbiamo, in altre parole, evitare di entrare in uno stato emotivo a seguito del quale perderemmo il controllo cognitivo e conseguentemente l’attenzione.
In altre parole dobbiamo sviluppare la proattività e non la reattività.
Si è reattivi allorchè l’amigdala elabora gli stimoli in ingresso e porta ad una reazione instintiva senza un’adeguata mediaizone della neo-corteccia ritenendo il tempo necessario per fare questo troppo elevato ai fini della sopravvivenza della persona.

 

Razionalmente sappiamo che, se il cellulare vibra o arriva la notifica di una mail, non rischiamo certo la vita. Questo a livello logico-cognitivo ma a livello emotivo la consapevolezza è differente.

Soprattutto se almeno una volta la comunicazione che abbiamo ricevuto è stata portatrice di cattive notizie… e a chi non è successo?

La maggiore energia psico-fisica generata grazie alle My Energy Bars permette alla neo-corteccia di meglio filtrare gli stimoli da e verso l’amigdala e quindi di rimanere maggiormente concentrare sull’attività in corso.

In estrema sintesi potremmo dire che oggi esistono molti più stimoli rispetto al passato ma abbiamo anche molti più strumenti per scegliere con consapevolezza come migliotrare la nostra vita.

Io ho scelto. E tu?

Scopri le My Energy Bars.

 

AUMENTA LA TUA ENERGIA

Uno dei risultati che si ottengono attraverso l’utilizzo delle My Energy Bars è un tangibile aumento di energia. Incremento che permette di migliorare complessivamente il nostro stato psico-fisico.

Concretamente, cosa si intende per energia e soprattutto come possono due cilindri in metallo contribuire al suo incremento?

 

Risulta sostanziale comprendere che l’energia non è qualcosa di metafisico, da fricchettoni new age, ma è una grandezza che esprime, concretamente, la capacità di un corpo o di un sistema di compiere lavoro.

In altre parole è attraverso l’energia, presente in noi, che possediamo alzare un braccio, camminare, pensare e creare.

Minore è la nostra energia, maggiore è la fatica nel gestire i compiti quotidiani e le nostre emozioni.

Quando non riusciamo quindi in qualcosa non dobbiamo colpevolizzarci rispetto alla nostra presunta incapacità ma dobbiamo diventare semplicemente consapevoli che quella incapacitazione temporanea dipende dal nostro basso livello energetico.

 

Il nostro livello di energia, la nostra vitalità, è strettamente collegato, bi-direzionalmente, alla nostra funzione psichica ovverò ciò che all’interno di noi ci permette, in estrema sintesi, di vedere il mondo esterno e di essere coscienti del nostro mondo interno.

La funzione psichica può essere scomposta in cinque funzioni principali :

1) l’esterocezione,
2) la propriocezione,
3) la sfera cognitica,
4) la sfera emotiva e
5) la fantasia.

 

L’esterocezione rappresenta la percezione sensoriale del mondo esterno ovvero ciò che entra in contatto con noi attraverso i cinque sensi. L’informazione sensoriale che percepiamo, così come la sua interpretazione, è direttamente collegata con il nostro apparato psichico globale del momento, la nostra energia appunto. Immaginiamo la nostra energia come una lampadina: maggiore è la nostra energia, maggiore è la luce emanata e quindi i particolari che riusciamo a scorgere nella realtà che ci circonda.

 

Parallelamente la propriocezione è la percezione di quello che fisicamente avviene al nostro interno: se i nostri muscoli sono contratti o rilassati, se il nostro stomaco è pieno, se abbiamo caldo o freddo, etc.. Maggiore è la nostra energia maggiore è la capità di ascoltare gli stimoli ed i segnali che il nostro corpo ci manda.

La sfera cognitica è legata al pensiero conscio ed alla capacità di elaborare, attraverso il ragionamento logico-cognitico, gli stimoli esterni, i concetti e risolvere problemi.  Maggiore è l’energia, maggiori sono le sinapsi che riescono ad attivarsi con un conseguente miglioramente della capacità di “problem solver”.

 

La sfera emotiva è, come dice la parola stessa, collegata alle emozioni. Queste ultime assieme alle nostre sensazioni fisiche di piacere e di dolore ci spingono continuamente ad adattare il nostro comportamento. Esiste infatti una circolarità tra la sfera emotiva e cognitiva dove l’una influenza l’altra e viceversa. Tale circolarità dipende dalla connessione tra il sistema limbico e la neo-corteccia. Il sistema limbico, nella specificità l’amigdala, è il centro della nostra memoria emotiva, conscia e soprattutto inconscia; la neo-corteccia, parallelamente, ha il ruolo di inviare i segnali e di elaborarli successivamente attraverso la parte cosciente. Minore è l’energia, minore è la capacità di elaborazione cosciente dello stato emotivo con la conseguente perdita di controllo (rabbia, paura, tristezza, senso di impotenza).

 

Infine la fantasia descrive le rappresentazoni psichiche che sono fuori dal momento presente. Le fantasie possono essere legate al passato, in questo caso parleremo di ricordo, oppure al futuro in questo caso parleremo di fantasticherie.

Minore è l’energia, maggiore è la possibilità di perderci in fantasie distruttive che contribuiscono ulteriormente a prosciugare il nostro stato energetico.

 

Queste cinque aree sono in una continua e reciproca influenza.

Maggiore è l’energia, maggiore è la capacità che noi abbiamo di essere consapevoli delle nostre dinamiche e maggiore è l’incisività che abbiamo nel raggiungere i nostri obiettivi.

 

Il nostro corpo è progettato per consumare il minor quantitativo di energia. Proprio per questo motivo al fine di conservarla, spesso viviamo con il pilota automatico inserito. Ovvero i nostri comportamenti non sono frutto di una scelta conscia ma di una programmazione inconscia frutto delle nostre esperienze di vita.
Non agiamo la vita ma siamo agiti dalla stessa, dal nostro passato e dalla paura verso il fututro.

Questa condizione ci porta ad entrare in un circolo vizioso per cui minore è l’energia, maggiore è la meccanicità. Meccanicità che porta a livellare la nostra vitalità ad un livello energetico basso.

 

Ma c’è una via di uscita! Quale?

Aumentando la nostra energia. Semplicemente.

 

Come?

Come prima cosa dobbiamo iniziare ad alimentarci con un buon carburante.

Ovvero con del cibo che ci da energia e non ce la toglie.

L’essere umano è una macchina che trasforma la marteria del cibo generando energia.

 

La fonte di energia è costituita dalle molecole organiche, composte di carbonio, idrogeno e ossigeno, presenti nei nostri alimenti: carbonio e idrogeno bruciano con l’ossigeno dell’aria introdotto con la respirazione, immettono nell’aria, con la respirazione, anidride carbonica e vapore acqueo, e liberano energia.

Il cibo ingerito ogni giorno da una persona media contiene circa 2500-3000 chilocalorie di energia in parte impiegata per tenere in moto le pompe biologiche che fanno circolare il sangue nel corpo e in parte trasformata nell’energia meccanica del lavoro muscolare.

 

Migliore è il carburante maggiore è la resa energetica. Di contro, se il cibo ingerito è di scarsa qualità, minore sarà il contributo energetico positivo in quanto il cibo esaurirà l’energia del corpo al posto che generarla.

 

 

Quali altri fonti contribuiscono ad aumentare la nostra energia: il sole, l’energia della terra (camminare a piedi scalzi), il respiro, le persone positive e le My Energy Bars.

E’ importante comprendere che il consumo di energia non è correllato esclusivamente a ciò che svolgiamo attivamente – movimento e pensiero – ma anche da tutte le resistenze, fisiche ed emotive, che abbiamo nel nostro corpo.

 

Ogni resistenza al fine di mantenersi attiva richiede l’investimento di energia interna.
La bio-resistenza quindi genera una duplice disfunzionalità energetica: 1) il corpo impiega energia per mantenerla attiva e 2) l’energia che fluisce nel corpo, a causa della bioresistenza, viene depotenziata.

In altre parole diventiamo una lampadina che a malapena illumina il comodino.

 

Le My Energy Bars, grazie alla micro-corrente informata, agiscono specificatamente nello sciogliere le bio-resistenze e quindi, conseguentemente, da una parte contribuiscono a liberare l’energia cristallizata – che torna disponibile per l’organismo – e dall’altra contribuiscono ad aumentare il fluire dell’energia.

Maggiore è la pressione energetica al nostro interno, maggiore è il nostro campo elettromagnetico. Si crea di conseguenza  un circolo vitrtuoso in cui la maggiore energia presente genera ulteriore energia. Ci trasformiamo in una dinamo!

 

Cosa aspetti a sperimentarle?

 

E ricorda: non è magia, fisica.



Bibliografia

Le carezze come nutrimento, Giacomo Mariograssi
Quanta energia produce un corpo umano?

Martedì 13 Settembre | LE MY ENERGY BARS e il SENTIRSI OK

L’okness, principio cardine dell’analisi transazionale, è rappresentato dall’espressione “io sono ok, tu sei ok” ovvero per me va bene essere me stesso, e va bene che tu sia te stesso.
Il significato profondo risiede nell’accettazione di sé e dell’altro legato all’essere e non al fare: mi accetto e ti accetto non per quello che facciamo ma per quello che siamo.
Eric Berne, psicologo canadese, visionario e padre dell’analisi transazionale, sosteneva che ogni essere umano nasce principe o principessa e l’incapacità di vedere le proprie potenzialità e svilupparle lo porta, come nella famosa fiaba, a trasformarsi in ranocchio.
L’okness è la frequenza necessaria per migliorare il nostro benessere psico-fisico. È la frequenza legata al 3-6-9 e permette di sviluppare il giusto atteggiamento che ci aiuta ad interagire meglio con noi stessi e con l’altro.

Come utilizzare le My Energy Bars per sviluppare la frequenza di Okness?

Lo vedremo nella diretta di martedì 13 settembre alle 18.30 riservata ai Triuners.
Le persone che hanno scelto di essere sentire e creare!

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Inizia il tuo viaggio sperimentando le My Energy Bars!

Martedì 6 Settembre | LE MY ENERGY BARS e l’ENERGIA MATERNA

Veniamo generati nel grembo materno e per 9 mesi questo rappresenta la nostra casa.
Il nostro posto sicuro: caldo ed accogliente.
Viviamo in simbiosi con nostra madre e poi improvvisamente ci separiamo da lei.
Scopriamo improvvisamente di esistere ed iniziamo a definire, giorno dopo giorno, la nostra identità nel mondo.
Nostra madre rappresenta il primo nutrimeto: fisico ed emotivo. Materialmente, nei primi mesi, e poi simbolicamente.
Cosa accade se non riceviamo da lei i giusti permessi? Sei il rapporto simbiotico continua a perdurare? Se siamo fermi ancora nel là e nell’allora?

Le My Energy Bars e il protocollo di trasformazione alchemica possono esserci di aiuto!

Lo vedremo nella diretta di martedì 19 luglio alle 18.30 riservata ai Triuners.
Le persone che hanno scelto di essere sentire e creare!

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Giovedì 14 Luglio | I TRE CERVELLI e IL BENESSERE PSICO-FISICO

Il benessere psico-fisico si manifesta allorchè siamo felici, in salute e carichi: fisicamente ed emotivamente.
E’ l’obiettivo che  tutti ci prefiggiamo e che sembra oggi così difficile da raggiungere.

Perché? Perché fondamentalmente i nostri tre cervelli (pancia, cuore e testa) non sono allineati ovvero il nostro essere, sentire e creare sono disconnessi.

 

Questa disconnessione ha conseguenze sulla nostra psiche e conseguentemente sulla percezione che abbiamo del mondo e di noi.

Per prendere consapevolezza del nostro valore ed attivare un circolo virtuoso di energia rigenerativa dobbiamo fare un primo passo verso noi stessi ed autorizzarci a prenderci cura di noi.

Dobbiamo iniziare facendoci una carezza e prendendoci cura del nostro bambino interiore come farebbe una madre amorevole.

 

Come fare concretamente?

𝐓𝐢 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐠𝐢𝐨𝐯𝐞𝐝𝐢̀ 14 luglio 𝐡.𝟐𝟏 non solo per teorizzare ma anche e soprattutto per sperimentare.

Martedì 12 Luglio | LE MY ENERGY BARS e la SVALUTAZIONE

La mancanza di consapevolezza delle nostre potenzialità, ovvero di chi siamo, ci porta spesso ad entrare nel girone della svalutazione.
Una persona che si svaluta agisce da un sistema di riferimento interno che falsa la percezione della realtà. La stessa infatti pensa, crede o immagina, ignorando i segnali concreti che l’esterno rimanda.
Un esempio classico è chi ha successo sul lavoro, dato oggettivo, ma continua a pensare di non essere abbastanza.
Perché questo succede? Perché l’essere, il sentire ed il creare sono tra loro scollegati.

Come possono le My Energy Bars esserci di aiuto?
Lo vedremo nella diretta di martedì 12 luglio alle 18.30 riservata ai Triuners.
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